10 errori da evitare se hai adottato un cane

L’ho sempre detto e continuo a ripeterlo, addestrare un cane non è poi così differente da crescere un cucciolo di uomo, un genitore attento deve insegnare al proprio figlio tutta la sua esperienza e l’educazione. Praticamente sono due mondi uguali. Ed è proprio questa similitudine che vi frega!

In effetti se ci pensate bene, lo stereotipo di figlio ideale sarebbe quello di un bambino che si comporta in maniera educata in ogni luogo, che ha rispetto per gli altri umani, che va bene a scuola, che è super intelligente, e che infine è bellissimo. Ho riassunto un pò al minimo le caratteristiche chiave solo perchè non mi occupo di bambini ma di cani.

Tutte queste caratteristiche spesso vengono rispecchiate con sul cucciolo, ed è inutile dire ” il cane deve fare il cane” tanto dentro di noi scatta sempre quella scintilla materna o paterna che ci spinge a fare qualcosa in più anche per il cane.

Queste virtù che notiamo nei figli e nei cani sono stupende, fantastiche, magnifiche, ma a differenza degli uomini il cane cresce in fretta e si ha poco tempo per lavorare al meglio.

Quali sono i primi passi da fare senza combinare casini?

1.Non far socializzare il cucciolo con altre persone

Molti di voi possono confermare che camminare con un cucciolo per strada ha un effetto calamita. Tutti vogliono toccarlo, tutti vogliono abbracciarlo e fin qui tutto bene. Il problema sorge quando al proprietario iniziano a venire le psicosi mentali del tipo ” oddio adesso gli morde” ” oddio adesso gli salta addosso” per evitare tutto questo ovviamente il mio consiglio è di non inibire il comportamento trascinandolo via, poichè potresti sviluppare altre problematiche, ma anzi! Se vuole andare a salutare, che lo faccia, magari in maniera educata ( stando seduti o dando la zampa) Ma fategli conoscere l’uomo che è conveniente credetemi!

2. Evitare i cani

Quando siete a spasso in città magari, e si incontra un altro cane, magari cucciolo perchè strattonarlo e tirarlo via? Ma vi rendete conto della violenza? O peggio ancora quando lo prendete in braccio perchè”quel cane è troppo grande gli può far del male’ e chi lo dice? Ora non stiamo a specificare in dettaglio, ma oltre alla socializzazione con l’uomo il cane ha bisogno anche di stare con i suoi simili, che siano cani equilibrati e che sappiano dare l’esempio di come si sta in branco.

3. Lasciarsi sfuggire l’apprendimento naturale

Un cucciolo è una piccola spugna che assorbe in maniera impressionante qualsiasi cosa. Cerca di stare concentrato su di lui, ti renderai conto che già da solo mette in atto comportamenti in maniera naturale e casuale che possono essere rinforzati e fissati. Ovviamente ti serve un buono spirito di osservazione e un ottima tempistica di conferma. Ti porto un esempio del cane cucciolo che segue per istinto il proprietario come un ombra, ecco perchè non sfruttare questa naturale propensione e rinforzarla sotto forma di richiamo? In questo modo credimi ti ritroverai un richiamo infallibile!

4. Essere troppo indulgenti

Mettiamola così, se io venissi a casa tua, mi spogliassi nudo lasciando mutande e scarpe in giro per casa tua come se non fosse nulla mentre mi gratto le chiappe, inizio a frugare nel frigorifero alla ricerca di qualcosa da mangiare e mentre mangio senza nemmeno chiedere il permesso vado in bagno e ti lascio la tavoletta del wc aperta, tu come la prenderesti? Mi diresti bravo?

Ecco casa è tua, tue le regole, tue le abitudini. Poi è ovvio che devi essere in grado di impostare una routine coerente dove il tuo cane sappia come muoversi. Serve sempre un equilibrio tra disciplina e indulgenza. Non puoi essere troppo indulgente altrimenti qualsiasi cane se ne approfitterebbe di te, e nemmeno troppo Tenente Colonnello. Ricorda comportati come se fosse un bambino.

5. I pasti al momento giusto

Crea gli orari pasti, non lasciare assolutamente mai il cibo sempre a disposizione del cane. Due volte al giorno per un cane adulto è più che sufficiente. Pranzo e Cena o Colazione e Cena.

6.Pipì dentro casa

Non lo sgridare se ti fa la pipi in casa, non è un dispetto e non occorre che tu gli butti il muso dentro la pipi. E’ semplicemente un cucciolo, anche i neonati si cagano addosso e non fate tutti questi casini, il cane cresce prima però, nel giro di poche settimane potete insegnare a fare la pipì fuori, semplicemente giocando di anticipo, dovete essere tempestivi. Non appena il cane si sveglia, dopo che ha mangiato o bevuto, e dopo il gioco o uno stress prendilo e portalo fuori, inizia a rinforzare in esterna il fatto che abbia fatto la pipi fuori. Ricorda se la fa dentro è colpa tua! Lui è come un cucciolo di uomo se la fa sotto!

7. Mai abbassare la guardia

Se hai un cucciolo dentro casa non ti puoi permettere di tornare la sera a casa e metterti sul divano. Il cucciolo ha bisogno di movimento, attività fisica e mentale, se tu non assecondi queste necessità lui lo farà da solo. Come? Distruggendo tutto quello che trova, per noia. Devi essere attivo più di lui, non puoi farlo? Prendi un pesce rosso.

8. Non accettare la genetica del cane

Te la farò breve, se il tuo cane insegue i piccioni per strada, lo fa perchè è un predatore. E’ scritto nel suo DNA e tu non ci puoi fare proprio nulla, è un talento e non un problema. Poi certo si può lavorare sempre per migliorare ma ricorda che non puoi assolutamente disperarti di una caratteristica genetica del tuo cane. Lui è unico.

9. Non saperlo toccare

Toccare il cane in posti sbagliati, magari quando sta dormento, inseguirlo per casa e prenderlo in braccio a forza per fargli le coccolo è la cosa più deleteria di questo mondo. Sarà lui a sentirne il bisogno semmai lo vorrà. E comunque non potete toccarlo mai e per forza, durante l’educazione insegno ai miei clienti di toccare il cane quando è il momento giusto e sopratutto se quella carezza è ben accettata! Come la prenderesti se io passassi tutto il giorno a toccarti la testa?

10. Non diventare un distributore

Cerca di non diventare un distributore di cibo e sopratutto di palle, palline e giocattoli che lanci al tuo cane a random solo per farlo stancare. Il gioco è bello e funzionale se fatto insieme, ma non serve per stancare il cane. Cerca di rendere sempre costruttivo tutto quello che fate insieme, lui fa una cosa per te, e tu ti attivi giocando o viceversa e mai, mai fare le cose a gratis soltanto per stancare il cane. Il tuo obiettivo è essere il suo Capobranco, se non hai voglia e credi di cavartela lanciando la pallina 5 6 8 10 volte per stancarlo, beh il cane non fa per te.

I cani sono una responsabilità, è nostro dovere dare nella fase di crescita il 1000% di tutto il nostro sapere, della nostra conoscenza, della nostra coerenza, della nostra esperienza. Sapete perchè? Perchè quando diventano adolescenti, esattamente come i nostri teenager umani, diventano ribelli e ci fanno sentire stupidi. Restate coerenti.

TU puoi fare un enorme differenza nella vita del tuo cane